Salotti sotto le Stelle | Temporary Interior Design set up at the Castle

Realizzare un allestimento contemporaneo che fosse accogliente come un ambiente interno e posizionarlo all’aperto in una location antica come un castello, un ossimoro che rappresenta la cifra esatta della scenografia e del gioco di contrapposizioni proposta al Castello di Gesualdo quest’estate in occasione dell’evento di Astrea tenutosi tra il 3 e il 5 agosto.

 

Sotto la mia direzione artistica e quella della mia amica Giusy Capaldo, con cui ho condiviso questa esperienza: l’allestimento temporaneo di una parte del Castello con l’obiettivo di rendere accogliente e fruibile alcuni spazi esterni mai arredati precedentemente.

 

Siamo partite dalla fonte primaria della mia ispirazione:

la Casa, ovvero il simbolo emblematico del mio lavoro di interior designer, ma anche un simbolo di accoglienza proposto come metafora del sentirsi a proprio agio, in un ambiente familiare.

 

 

Creating a cozy contemporary setting, just like in a home, and bringing it outside in an antique location like a castle might sound like a oxymoron, and I'm aware of that. But this represents the exact description of the setup and the contrasts that I proposed for the Castle of Gesualdo during the Astrea Event held every August.

 

 

Under my creative artistic direction, along with my friend Giusy Capaldo, we created a design concept for the exterior garden of the castle.

 

 

My main inspiration was the idea of "home," which of course is the foundation of my work as an interior designer and the representation of the sensation of coziness through a familiar, warm environment where you feel most welcome. 


Giusy Capaldo, estimatrice dell’arte in generale nonché una delle più importanti donne manager campane, ha immediatamente colto la mia visione e gli spunti ideativi riposti in un bozzetto supportandomi nella folle impresa di ideare, disegnare, procurare e allestire tre spazi del Castello in sole due settimane e mezzo. 

 

La mia primaria preoccupazione è stata quella di concentrarmi immediatamente sulla struttura principale, la silhouette di una casa – che considero il pezzo più importante dell’allestimento. Realizzata in metallo, su misura e posizionata all’estremità del terrazzo, vuole rappresentare un simbolo di accoglienza e invito ad “entrare”, raggiungere l’estremità della terrazza e ammirare il panorama.

Giusy Capaldo, art lover, and also one of the most important female managers of the region immediately embraced my vision and supported me in this wild endeavour to create, plan, design, furnish and implement three separate areas featuring my designs in just two and a half weeks.

 

 

My main preoccupation was focusing on the main structure - the house silhouette - which was the central component of the design concept to bring everything together across the different spaces.

The house was custom made in metal and positioned as a welcoming symbol as well as an invitation to enter into our "home" to admire the view from the castle terrace as you would from a friend's home.


Anticipano la “casa” delle sedute basse molto comode, dei tavolini da caffè e delle lampade da terra a creare dei salottini. Continuando all’interno del Castello, - e nell’unica zona interna, ovvero al coperto - ci siamo occupate di dar luce al corridoio che anticipa il giardino, sospendendo ad una struttura realizzata appositamente, 32 lampadari di carta modellati a mano nella forma di ‘nuvole’, trasferendo in questo caso e per contrapposizione, elementi dell’ambiente esterno internamente.

Così i visitatori dopo aver ammirato il panorama sulla terrazza all’ingresso e aver sostato sotto le mura di cinta, sono stati accolti sotto una nuvola luminosa che li ha accompagnati al giardino, dove i salottini sono stati ripetuti e moltiplicati con un cambio stilistico nel tavolino da caffè, e illuminati da lanterne e ancora lampade da terra come all’interno di una casa.

 

Siamo state entusiaste del risultato ottenuto in un tempo così ridotto e ancora di più dai feedback di chi ha trovato gli spazi accoglienti sentendosi invogliati a sedersi e trattenersi to enjoy their time, il posto, la compagnia.

In front of the house, we grouped together comfortable and inviting arm chairs into a mini-living room, with coffee tables and floor lamps. Once guests continued into the castle, we turned a dark corridor into an installation of light. We hung 32 paper ceiling lights shaped into floating clouds bringing inside what you would expect to be outside. 

 

This hallway of light served as a transition from the interior of the castle to the garden awaiting outside, where guests were welcomed again to the mini-living room, with new coffee tables, but the same feeling of home. Just like a home interior, we featured a mix of floor lamps and lanterns to provide warm lighting for guests.

 

We were thrilled with the outcome of our work - especially given our extremely short lead time for the event. Even more, the incredible feedback we received from guests about how our design made them feel at home.


Il nostro obiettivo in questa sfida è stato quello di rendere uno spazio così maestoso e probabilmente percepito come distante – temporalmente e stilisticamente - dalla nostra quotidianità, un posto attuale e vicino. La scelta stilistica degli arredi è stata dettata dalla mia visione che un sito storico e monumentale, si possa stilisticamente approcciare con linee moderne e attuali in modo che passato e presente possano parlarsi, in una sorta di scongelamento spazio-temporale e la convinzione che elementi apparentemente in contrasto come possono essere passato e presente generano le proposte stilistiche più uniche e interessanti perché gli elementi che le compongono sono essi stessi unici e rendono l’atmosfera non replicabile.

Quella mia e di Giusy Capaldo è stata una proposta di apertura alle contaminazioni: nel rispetto profondo della storia, crediamo che l’ambiente parla a chi lo può vivere in questo momento presente e noi speriamo di aver offerto un momento che onora la meraviglia del posto tanto quanto la possibilità di essere vissuto. Oggi.

Our main focus in this endeavour, has been to transform such a majestic antique location, which is normally thought of as distant in style as it is in history, into a space that feels contemporary, modern and approachable. The stylistic choice of the furniture was determined by my belief that a historical sight can be approached with modern lines to make past and present essentially talk to each other. I see this as a sort of unfreezing the space time continuum through my belief that contrasting elements can work together to generate the most unique and interesting stylistic ideas. The proposal Giusy and I put together was designed to open minds to this unique fusion of styles.

 

Working with a profound respect for the history of the site, we believe that any environment throughout the ages can speak to the people that are living today.

And we were proud to have brought a moment celebrating the beauty and history of the castle to visitors, making it possible to experience this space in a uniquely modern way.


Credits:

Design, Creative and Art Direction: Chiara Zarrella, Giusy Capaldo

Copywriting: Chiara Zarrella, Elisa Forte, Sarah Pompei

Photography: Pasquale Natale

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