My Life @ 22 Below Zero


Sono Chiara, founder & creative director di 22 Below Zero.

Sono una home lover, lifestyle lover e gourmet lover.

Sono una sognatrice.

E soprattutto sono sensibile alle forme, ai colori, alle atmosfere e alle sensazioni degli ambienti interni. 

I'm here to help you build your own house, your own world, thinking out of the box, straight from the heart.


my favorite home & lifestyle accessories


Why can't I dream?

Sono Chiara, founder & creative director di 22 Below Zero.

Sono una home lover, lifestyle lover e gourmet lover.

Sono una sognatrice.

E soprattutto sono molto sensibile alle forme, ai colori, alle atmosfere e alle sensazioni degli ambienti interni. 

Credo che costruirsi la propria casa, arredare, dividere, ristrutturare, rinnovare lo spazio in cui abitiamo e lavoriamo, equivale a stimolare la creatività, favorire le proprie passioni, nuovi progetti ed esprimersi secondo il proprio stile, le proprie esigenze.

 

La mia dedizione per la cura degli ambienti interni è cominciata e cresciuta parallelamente alla dedizione e alla cura di me e del mio "interno". Ho cominciato a lavorare per amici e parenti trasformando gli ambienti in qualcosa di completamento nuovo e diverso finchè nel 2014 ho avviato la ristrutturazione di una vecchia proprietà di famiglia e aperto il mio studio a Gesualdo in provincia di Avellino.

 

Fin da ragazzina, ho vissuto e soggiornato in dozzine di case e camere d'hotel in diverse parti del mondo immagazzinando modi di vivere e vedere la casa e sviluppando un sensibilità sempre maggiore per gli ambienti in cui viviamo.

Da adolescente ho cambiato due case con la mia famiglia, passando da un appartamento accogliente e modesto ad una villa dagli spazi smisurati, poi ho cominciato a viaggiare... Adelaide, New York, Ottawa, Salamanca, Milano, Londra.

A 14 anni ho vissuto in una casa con piscina e vista sull'oceano nel sud dell'Australia, a 17 in una impeccabile villetta con giardino a Long Island, New York, a 24 in un buio e angusto monolocale di Milano, un paio di anni dopo in un ristretto studio flat londinese. E per citare qualche hotel sono passata dal lussuoso Principe di Savoia di Milano ad un terribile YMCA di Brooklyn, dall'eclettico Dream di Downtown New York al dozzinale e ormai dismesso Regent Hostel di Londra...

Per anni ho associato la ricerca di un luogo ideale al tentativo di trovare la MIA casa, chi ero e quello che volevo fare.

E non ci sono riuscita. 

Finché, persa, sono tornata sui miei passi, ripartendo da zero, e precisamente dal paesino dove sono cresciuta.

Ho ascoltato mia sorella e cercato aiuto. Ho cominciato pian piano e rimettere insieme tutti i pezzi della mia vita e a conoscermi nel profondo... 

 

 

Realizzare la PROPRIA casa ha a che fare con la ricerca, la costruzione e l'espressione di sé prima ancora che con l'interior design. 

Il sollievo, il senso di accoglienza, di familiarità, di comodità, benessere e libertà che una casa può trasmettere is an extremely precious and rewarding goal.  

 

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